PETRA

Day 2 (domenica 15 settembre)

Visita di Petra, una delle sette meraviglie del mondo

 

Non stiamo più nella pelle, sveglia alle 6.30 e dopo un abbondante colazione si parte alla “ricerca” del Tesoro. 

Entriamo nel sito intorno alle 8 del mattino e c’è già un po’ di movimento di turisti mattinieri.

L’intero sito è talmente ampio che le persone si disperdono senza creare “calca”. Inoltre, se avrete voglia di fare un po’ di sano trekking, ci sono percorsi poco battuti in cui vi sembrerà di essere dei veri esploratori alla ricerca di tesori nascosti e templi inesplorati.

 

Percorriamo il siq senza troppa fretta, prendendoci tutto il tempo per scattare fotografie e per goderci la bellezza di questo magnifico canyon. 

Senza preavviso, dopo una curva, attraverso lo stretto canyon, eccolo li, il Tesoro. Questa meraviglia del mondo ci lascia letteralmente pieni di stupore in tutta la sua imponenza. 

La bellezza di Petra però non si limita soltanto al Tesoro, ma è l’insieme di tutte le tombe e templi nascosti qua e là nel deserto e tra le sue alture. 

Se siete dei camminatori instancabili, in una giornata senza soste è possibile visitare l’intero sito. Con ben 28 km percorsi e 200 piani scalati (fonte iphone), siamo riusciti a percorrere tutti i tragitti possibili del sito. 

 

Fra i più belli consigliamo:

- il percorso per l’Altura del sacrificio che offre una vista panoramica sull’intero sito e un percorso di trekking che arriva fino al Qasr al-Bint (circa 1 ora e trenta). Questo percorso è davvero suggestivo, incontrerete davvero pochissima gente e in ogni angolo scoverete tombe e templi. Degno di nota è il Tempio del Giardino;

- dal Qasr al-Bint, da non perdere è il percorso che porta al Monastero, la seconda tomba nabatea più famosa di Petra (1 ora e mezza fra andata e ritorno). Questo percorso è decisamente più battuto di quello sopra citato. La salita è quasi tutta esposta al sole e abbastanza ripida; lungo il percorso ci sono bancarelle che vendono souvenir e bibite fresche. Vi proporranno di salire fino al Monastero a dorso di asinello, vi sconsigliamo di farlo, in primis per i poveri asinelli, la salita è ripida e a tratti scivolosa e anche per la vostra sicurezza;

- il percorso Al-Khubta, il più spettacolare, con la sua salita ripida e stancante, permette di ammirare il Tesoro dall’alto (fra andata e ritorno 2 ore e mezza). La fatica della salita vale senza ombra di dubbio la magnifica vista. Anche questo percorso è poco battuto e non è ben indicato; seguite le impronte degli esploratori venuti prima di voi fino ad arrivare a una tenda di beduini situata proprio sul bordo dell’altura da cui potrete scattarvi delle magnifiche foto ricordo;

- ultimo, ma non per bellezza, è il Main Trail, lungo 8 km in tutto, che rappresenta la strada “principale” che va dal siq, passando nell’ordine davanti al Tesoro, al teatro romano, alla strada delle facciate, alle tombe reali, alla strada colonnata, fino ad arrivare al Qasr al-Bint. Questo percorso è pianeggiante e facile da percorrere.

 

Finita questa intensa giornata di camminate e scalate, ci rilassiamo con una birra nelCave Bar, ricavato all’interno di una tomba rupestre nabatea di 2000 anni fa. Posticino molto particolare, cibo niente di che, ma uno dei pochi posti della città in cui poter godersi una birra, un vino o un cocktail. 

 

Biglietto di ingresso al sito di Petra: consigliamo di fare il Jordan Pass: 92 euro per ingresso di una giornata al sito, più visto.

Portatevi uno spuntino e acqua. Non dimenticate la crema solare. Anche se non sembra, il sole è molto forte e la scottatura è dietro l’angolo.

Monastero
Il Tesoro che appare in tutto il suo splendore dopo aver percorso il siq