GERUSALEMME

Day 2 (sabato 16 novembre)

Gerusalemme e Betlemme mezza giornata

 

Il sabato mattina di buon’ora, fra le vie deserte della città nel pieno dello shabbat, inizia la nostra seconda giornata di visita.

Per prima cosa ci dirigiamo nella zona del Monte Sion, che comprende un insieme di edifici dove visitiamo la camera venerata dai cristiani come luogo in cui si svolse l’Ultima Cena (Cenacolo) e una piccola sala di preghiera in cui gli ebrei ritengono sia sepolto re David (Tomba di re David).

Lasciandoci alle spalle questo complesso di edifici e proseguendo in discesa sempre dritto raggiungiamo il cimitero cristiano del Monte Sion dove si trova la tomba di Oskar Schindler, situata nel livello più basso e facilmente riconoscibile perché ricoperta da piccole pietre (segno di rispetto nella cultura ebraica).

 

Lasciamo questi luoghi di pace e tranquillità per spostarci nel molto più trafficato e vivace Quartiere Musulmano, il più vasto della Città Vecchia e abitato da 22.000 persone. I suq di souvenir, tessuti, cibarie varie e dolciumi, con i commercianti che costringono i passanti ad entrare nei loro negozi ci ricordano moltissimo i suq del Marocco. Arriviamo così al simbolo stesso del Quartiere Musulmano, la Porta di Damasco che con la sua merlatura ricorda una corona. Il modo migliore per ammirare quest’imponente porta è attraversandola e raggiungendo la piccola piazzetta presidiata dai soldati israeliani.  

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Porta di Damasco
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Tomba di Oskar Schindler

Dalla stazione degli autobus arabi (Sultan Suleiman St, Gerusalemme Est), di fronte alla Porta di Damasco, prendiamo l’autobus 231 in direzione Betlemme (4 euro a persona, circa 30-40 minuti).

L’attrazione principale di Betlemme è ovviamente la Basilica della Natività, che secondo la tradizione sarebbe stata costruita nel luogo in cui nacque Gesù. Per accedere alla basilica dovrete chinare la testa attraversando il piccolo portone non casualmente denominato Porta dell’Umiltà. In origine l’ingresso era molto più ampio, ma i crociati, per impedire le irruzioni a cavallo, ne ridussero notevolmente le dimensioni. In fondo alla navata in perfetto stile arabeggiante, si trova una scaletta che scende alla Grotta della Natività, affollatissima di turisti e pellegrini. La fila per accedervi è lunghissima (probabilmente più di un’ora), recatevi all'uscita della grotta dove, dicendo che non siete in un gruppo organizzato, una guardia gentile vi farà entrare dall'uscita.

Di fronte a questo simbolo della cristianità, nella stessa piazza (Manger Sq) si trova la Mosque of Omar, unica moschea di tutta la Città vecchia di Betlemme.

 

A due passi da Manger Sq, troviamo Afteem, un ristorantino molto alla mano, che propone buonissimi falafel e hummus.

 

Rientriamo cosi a Gerusalemme sempre in autobus, giusto in tempo per assistere alla fine dello shabbat al Muro Occidentale.  

 

Aperitivo e cena da Barood, piccolo localino di cucina tipica nascosto fra le strette vie del centro.

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Basilica della Natività - Betlemme
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Grotta della Natività - Betlemme